Al termine di questa Unità di Apprendimento, i partecipanti saranno in grado di:
Questa unità di apprendimento è finalizzata a comprendere l’interazione tra comunicazione intergenerazionale e interculturale come strumento per un approccio condiviso e ampio al patrimonio culturale e naturale. Il patrimonio culturale e naturale è una risorsa fondamentale per le comunità, non solo come testimonianza del passato, ma anche come elemento che contribuisce alla costruzione dell’identità e alla coesione sociale. In un mondo sempre più globale e interconnesso, la comunicazione intergenerazionale e interculturale emerge come particolarmente rilevante per un approccio inclusivo e condiviso alla valorizzazione di questo patrimonio. Queste due forme di comunicazione, se ben integrate, possono diventare ponti che uniscono generazioni e culture diverse nella costruzione di un patrimonio condiviso, capace di rispondere alle sfide moderne. A sua volta, il patrimonio culturale e naturale diventa uno strumento per favorire il dialogo tra generazioni e culture diverse.
Nella prima Lezione i partecipanti si cimenteranno nella comprensione e nei processi della comunicazione, esploreranno il significato dei diversi punti di vista sperimentando diversi codici di comunicazione.
Per comunicazione intergenerazionale si intende la comunicazione che avviene tra individui di diversi gruppi di età con lo scopo di promuovere la reciproca comprensione e lo scambio di conoscenze. In relazione al patrimonio culturale e naturale, questa forma di comunicazione è fondamentale per trasferire tradizioni, storie, usanze e conoscenze che vengono spesso trasmesse di generazione in generazione. Ad esempio, le persone più anziane possono trasmettere le loro esperienze di vita e i punti di contatto con il territorio alle generazioni di giovani che potranno a loro volta reinterpretare e riproporre in maniera contemporanea. Questo scambio non solo preserva il patrimonio ma lo rinnova anche consentendo alle nuove generazioni di mantenere il contatto con le radici naturali e culturali del loro territorio.
Per comunicazione interculturale si intende lo scambio tra individui di diverse culture. In un contesto globale è cruciale promuovere la comprensione tra diverse comunità e affrontare le sfide correlate alla diversità culturale. La comunicazione interculturale facilita l’integrazione delle diverse prospettive e visioni del mondo, creando opportunità per un reciproco arricchimento. Per esempio, diversi gruppi culturali potranno scambiarsi le conoscenze circa luoghi, pratiche di conservazione e l’interpretazione del significato di patrimonio naturale, favorendo un approccio collettivo e inclusivo per la sua valorizzazione.
Nella seconda lezione I partecipanti metteranno in pratica ciò che hanno appreso attraverso la realizzazione di un lavoro collettivo mirato a valorizzare il patrimonio locale.
Metodologia: attività sperimentali e participative, uso di video sugli argomenti proposti, lavoro in aula e a casa.
Durante le lezioni verranno sperimentati I Metodi per una comunicazione efficace.
La riflessione individuale verrà valorizzata insieme al Lavoro di gruppo e agli scambi.
Per sviluppare la Lezione 2 verranno utilizzate le esperienze del “luogo di condivisione” (“common ground”) e delle “mappe di comunità” (“parish maps”) elaborate in centinaia di villaggi scozzesi dove gli abitanti hanno mobilizzato animatori, artisti locali, storici, studenti per creare mappe del territorio in forma artistica e simbolica unendo materiali di testo, grafici, mappe, raccogliendo i valori di identità del territorio di una comunità.
Ad esempio, le immagini catturano l’attenzione e restano impresse nella memoria.
La realizzazione della “Parish Map” sarà l’opportunità di dar voce ai diversi punti di vista nelle storie locali. Il formatore, per consentire ciò, dovrà effettuare un Lavoro preparatorio prima dell’unità, possibilmente coinvolgendo 1 o 2 stakeholders di un certo rilievo.
L’Unità sarà sviluppata adottando l’approccio “empowerment”. I partecipanti saranno I soggetti attivi della formazione: elaboreranno e realizzeranno le “Parish Maps” diventando essi stessi elementi interni di attivazione delle comunità locali.
LA “Parish Map” verrà presentata durante numerosi “Eventi Moltiplicatori” (“Multiplier Events”) nei contesti locali dai partecipanti che li organizzeranno. Questi eventi rafforzeranno il significato della “mappatura” sia come dialogo collettivo che come condivisione di conoscenze.
Come già realizzato nell’Unità di apprendimento 3 il coinvolgimento delle comunità sarà adottato come una metodologia per mettere I partecipanti in relazione con gli stakeholders locali. Questi ultimi verranno coinvolti nello sviluppo delle “Parish Maps” e invitati alle esibizioni locali.
In book: The International Encyclopedia of Political Communication. 10.1002/9781118541555.wbiepc179
Aging, communication, and intergroup theory: Social identity and intergenerational communication.
Solving Intergenerational Communication Problems in Tourism and Hospitality Enterprises. Journal of Education Culture and Society No. 1_2023
10.15503.jecs2023.1.207.228
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